Il capitano l’è ferito e sta per morire
Il Marchese di Saluzzo, Antonio Michele, vissuto nel XVI secolo e Governatore a soli 12 anni del Contado Astigiano, fu un soldato di grande valore e combatté, alla testa di 6.000 uomini, nella battaglia di Pavia del 1525 e poi a Piacenza, Bologna e Firenze. Nella battaglia di Aversa, circondato dagli spagnoli, venne ferito dallo scoppio di una palla di cannone.
A causa delle complicazioni sopraggiunte mori all’età di 33 anni, il 18 ottobre 1528. Per sua espressa volontà il corpo fu sepolto nella Basilica dell’Aracoeli in Roma ma il suo cuore fu portato a Saluzzo; in sua memoria venne ideata una ballata ripresa poi dagli Alpini durante la Prima Guerra Mondiale.
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 68.
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