Guadralis
Così si chiamava un nobilsignore protervo che tolse ai monaci di S. Alessio un terreno incolto ma prossimo ad essere dissodato e coltivato. Era l’anno 1164, già da molti secoli i monaci di ogni ordine gestivano l’Italia e l’Europa intera, e forse per questo il continente antico è detto di radici cristiane, perché il clero secolare, non amando la cultura e forse anche l’umanità, si dedicava al lato violento ed egoista della fede, erano cattolici e non cristiani.
S’intende, era necessario avere armi in pugno, spesso, per mantenere l’assetto della propagazione del magistero di quella persona infinita che fu il Cristo.
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 66.
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