La sua lunga ombra
Viaggiare nel tempo è semplice! Certo poi ognuno usa i suoi dispositivi. Io ho trovato il mantello in un bazar di Cnosso, una vecchia zingara me lo ha additato, guardandomi di sottecchi. Sapeva che lo avrei sfruttato al meglio… Anche la tecnica è elementare, assomiglia più a un sognare che a un viaggiare, ti avvolgi nella sua porpora morbida e dici le frasi che sai, le mormori, le ripeti come ultrasuoni.
Non scrivevo da mesi ed è proprio in quei momenti che accade qualcosa di grosso, di radicale e vieni rispedito al mittente con nuova energia e nuove ambizioni. Avevo a disposizione le Muse di ogni tempo!
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 57.
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