Ferruccio Mengaroni
Artista muore per salvare la sua opera e affida la propria immagine all’eternità Ferrucio Mengaroni, temperamento irrequieto, espulso da diverse scuole, all’età di dodici anni, entrò a lavorare come ceramista alla fabbrica Molaroni a Pesaro dove apprese tecniche e segreti della ceramica rinascimentale riproducendola e restaurando in seguito opere antiche con indubbio talento, tanto che nel 1908 aprì una propria fornace.
Nello stesso anno una sua opera raffigurante la Madonna della Melagrana, da Botticelli, venne premiata alla Mostra delle ceramiche di Faenza.
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 74.
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