Poesie in lingua italiana
Bagnino in pensione Straniero, nella casa rovente silenzioso vai, misurando coi passi il corridoio carico d’ombre, o Bagnino in pensione. Non s’ode voce del mare. Non cede, sotto il tuo piede la piastrella di cotto come la duttile sabbia nella quale piantavi ombrelloni nelle estive stagioni dei tuoi anni passati.
Non può il rubinetto che croscia nel lavandino mutarsi nell’onda sonante che amavi chiamar “mare mosso” onde issavi quel rosso pennello che in guardia metteva il bagnante novello. Non è già la poltrona di casa l’enigmatica sdraio che tu solo, con mano sapiente sapevi mettere in piedi senza schiacciarti il ditone. Perchè mai te ne andasti in pensione, o vecchio Bagnino?
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Voce Romana ha cessato le pubblicazioni nel 2024: questo contributo fa parte del suo archivio.
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