Il capodanno al 1° marzo
L’anno 153 a.C., per la prima volta, a quanto ne sappiamo, i consoli, a Roma, entrarono in carica, con la consueta solenne cerimonia capitolina, il 1° di gennaio anziché il 1° di marzo. Fu allora, forse, che marzo cessò di essere il primo mese dell’anno e che il capodanno fu “anticipato” alle calende di gennaio.
La tradizione attribuiva a Romolo la prima versione del calendario romano e l’anno che era di dieci mesi - con dicembre, coerentemente col nome, che occupava il decimo e ultimo posto nella sequenza - non poteva non cominciare con il mese dedicato al divino padre del fondatore, Marte (dal quale lo stesso mese traeva il nome di Martius).
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