Come la peste di Atene
In tempi di coronavirus è naturale riandare alle storie delle epidemie, le più drammatiche, narrate da grandi della letteratura, da Tucidide a Lucrezio, a Boccaccio, a Manzoni per finire a Camus che, con il celebre romanzo “La Peste” ne fece un fatto simbolico come cancellazione del diritto alla vita e ad ogni libertà.
Ma sicuramente il racconto più moderno e attinente alla tragedia che oggi sta travolgendo il mondo intero, anche se crudo e spietato – da cronista distaccato e rigoroso quale egli voleva essere – è quello di Tucidide.
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