Voce RomanaNumero 67gennaio-febbraio 2021

Come la peste di Atene

Laura Trellini Marino Voce Romana n.67, gennaio-febbraio 2021, pagina 15

In tempi di coronavirus è naturale riandare alle storie delle epidemie, le più drammatiche, narrate da grandi della letteratura, da Tucidide a Lucrezio, a Boccaccio, a Manzoni per finire a Camus che, con il celebre romanzo “La Peste” ne fece un fatto simbolico come cancellazione del diritto alla vita e ad ogni libertà.

Ma sicuramente il racconto più moderno e attinente alla tragedia che oggi sta travolgendo il mondo intero, anche se crudo e spietato – da cronista distaccato e rigoroso quale egli voleva essere – è quello di Tucidide.

Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 15.

Apri il PDF a pagina 15   Vedi tutto il numero

Voce Romana ha cessato le pubblicazioni nel 2024: questo contributo fa parte del suo archivio.

Altri contributi di questo numero