Simpatico a molti
Roma, non basta una vita. Questa frase del grande Silvio Negro è diventata l’incipit di tutti i miei scritti sulla nostra città, e mai come questa volta è appropriata. Una mattina me ne andavo a passeggiare, dopo aver parcheggiato l’automobile nell’unico luogo dove ancora, a volte, si trova parcheggio, cioè il Circo Massimo, abituato a ben altri traffici veicolari.
Stavo quindi per salire sul Colle Capitolino, da dove sarei ridisceso verso la Roma Barocca, quando vedo il portone spalancato della bella chiesa di Santa Maria della Consolazione al Foro Romano.
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 67.
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