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Silvio Vitone

9 contributi pubblicati su Voce Romana dal 2020 al 2024.

Vedi anche i contributi di Silvio Vitone su Salotto Romano

n. 85
gennaio-febbraio 2024

Ceri

Ceri Inizialmente era un villaggetto etrusco, più precisamente un pagus. Nel 1883 fu acquistato da don Alessandro Torlonia che fu l’ultimo feudatario. Ceri vanta una storia ricca di vicende, dove…

n. 84
novembre-dicembre 2023

Il Neo-Ruralismo

Le terre dei Monti della Tolfa, che sono marginali perché non possono essere sfruttate in modo diverso dal pascolo e dalla silvicoltura, sono interessate da un fenomeno, che iniziato verso gli anni…

n. 81
maggio-giugno 2023

Le città – giardino

Coste lussureggianti e incontaminate, ricordate e cantate anche nelle liriche dannunziane, come “La pioggia nel pineto” e “I pastori” oggi non si vedono più nemmeno lungo l’“Adriatico selvaggio”…

n. 78
novembre-dicembre 2022

L’Alto Medioevo e la via Aurelia

Con la fine dell’autonomia di Caere, intorno alla metà del terzo secolo a.C., e la successiva confisca di gran parte del suo territorio, procede a grandi passi la romanizzazione dell’Etruria. È il…

n. 75
maggio-giugno 2022

Benedettini e Longobardi

Benedettini e Longobardi di Silvio Vitone Agli inizi del Vl secolo l’intera Penisola è nelle mani degli Ostrogoti. È il primo vero regno romano-barbarico insediato in Italia. Gli Ostrogoti, con a…

n. 72
novembre-dicembre 2021

Le dinastie signorili dell’Alto Lazio - Gli Anguillara

Alla fine dell’VIII secolo, con il papa Adriano I (772 – 795), Roma è diventata definitivamente la città papale e la città santa dell’Occidente cristiano. Ormai l’autorità e la supremazia della…

n. 68
marzo-aprile 2021

I pirati del Mediterraneo

tori sulle navi ottomane. I barbareschi erano disposti a rilasciare lo schiavo cristiano dietro il pagamento di una consistente somma di denaro. Il professor Robert Davis, insegnante di storia alla…

n. 64
luglio-agosto 2020

Terre di boschi e di lupi

La natura selvaggia tra tarda antichità e rinascenza comunale di Silvio Vitone Per i Romani, come per quasi tutte le popolazioni antiche e pagane, i boschi erano in gran parte sacri e dedicati a…

n. 62
marzo-aprile 2020

I pittori della Campagna Romana

quella vasta pianura alluvionale, alle porte dell’Urbe, attraversata dal Tevere, con le sue profonde forre, i boschi impenetrabili, gli armenti al pascolo brado, punteggiata da grandiose rovine della…