Viaggiatori a Roma: Charles Louis de Secondat
barone di Montesquieu La Brede 1689 - Parigi 1755 Il padre gli fece intraprendere gli studi legali e nel 1714 entrò in magistratura quale consigliere laico al parlamento di Bordeaux di cui, alla morte dello zio, diventò presidente a vita. Esercitò 1’ufficio di magistrato con dignità, equità e intelligenza dedicandosi con altrettanto impegno allo studio sia di argomenti letterari che scientifici.
A quarant’anni, e precisamente il 19 gennaio 1729, giunse per la prima volta a Roma dove, pur non avendo ancora pubblicato 1’Esprit des lois, era già conosciuto come membro dell’Académie Française.
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 19.
Apri il PDF a pagina 19 Vedi tutto il numero
Voce Romana ha cessato le pubblicazioni nel 2024: questo contributo fa parte del suo archivio.
Altri contributi di questo numero
- 2
Lettere a Pasquino
Frà Tiscardo / Tebro - 3
Quali studenti, quali promesse per l’arte?
Sandro Bari - 4
Commissioni “gratuite” per interventi gratuiti
Ettore Maria Mazzola - 8
L’Unità d’Italia e il giardino pubblico
B. Guccione - 9
Piazza S. Silvestro e gli alberi nelle piazze romane
M. De Vico Fallani - 10
Archi antichi celebrativi a Roma (III)
Fabio Massimo Carratù