Scriptorium
a cura di Marco Onofrio Aldo Onorati, Dante e l’omosessualità Anemone Purpurea Editrice, 2009 Sorprende, questo “ardimentoso saggio” su Dante e il suo rapporto con l’omosessualità e l’omoaffettività. Scrive opportunamente Daniele Priori: “Ci voleva il coraggio, l’ardore e l’impertinenza di Aldo Onorati per rompere quello che, a ragione, può essere definito uno degli ultimi tabù attorno alla Commedia dantesca”.
Il primo importante assunto critico del libro di Onorati individua la varietà delle reazioni del Dante-personaggio dinanzi ai dannati, alla varietà del loro caso umano. E già questo contrasta con il monolite critico del poeta theologicus, imperturbabile, ortodosso, confessionale.
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