r.C.C. tevere remo, da roma a Genova, vogando!
nella sala della direzione, dopo di che, i canottieri romani salirono su parecchie carrozze coi canottieri genovesi, i quali dedicarono ad essi il rimanente della serata, o meglio della nottata. infatti, un reporter, giunto al momento di mettere in macchina, mi narra che a bordo del galleggiante dei Canottieri genovesi ci fu una graziosissima festa; cioè una cena coi fiocchi, allietata dalle cortesie e dallo spirito di tanti giovanotti brillanti, che farebbero dimenticare, poffarbacco, perfino la questione d’oriente e il relativo passo del Balcani; che Dio li benedica!...
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