Quattro passi fra gli archivi (II)
L’Archivio di Stato di Roma italiani, e riuscì a recuperare numerosi fondi delle cessate amministrazioni, predisponendo così il primo nucleo del nuovo istituto archivistico romano. Nel 1873 fu assegnato come sua sede l’ex convento delle benedettine in Campo Marzio, cui col tempo si aggiunsero altri ambienti di deposito nel Palazzo del Gonfalone e in quello del San Michele a Ripa Grande.
Nel 1909, mantenendo sempre tali locali, l’Istituto trasferì la propria sede centrale nel Palazzo della Compagnia di Gesù in via degli Astalli.
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 23.
Apri il PDF a pagina 23 Vedi tutto il numero
Voce Romana ha cessato le pubblicazioni nel 2024: questo contributo fa parte del suo archivio.
Altri contributi di questo numero
- 2
Ius soli... pe’ quelli de qui
ArcheoRoma - 3
- 4
Lineamenti di una storia dell’Italia antica (II)
Romolo Augusto Staccioli - 7
Nihil Novi
ArcheoRoma - 8
Gli dei di Roma (VI)
Adriano Ottaviani Zanazzo - 11
Dopo 14 anni rinasce il Portico d’Ottavia
Luisa Chiumenti