Ponte Lucano e il Sepolcro dei Plautii
Marco Plauzio Silvano fu console con Augusto nel 2 a.C. e proconsole in Asia: le sue imprese militari gli valsero in Roma le onorificienze trionfali. Nel sepolcro furono sepolti anche le mogli e i figli. Raro esempio di struttura a tamburo rimasto con la Tomba di Cecilia Metella, fungeva nel Medioevo da torre di controllo della via Tiburtina.
Il coronamento merlato quattrocentesco risale al pontificato di Paolo II. L’edificio seicentesco a destra nella foto, ora in totale rovina, ospitava un’osteria che offriva ristoro ai viaggiatori. Il sepolcro è in totale abbandono da anni e cancellato dagli itinerari turistici di Tivoli, malgrado sia stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
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