Voce RomanaNumero 47settembre-ottobre 2017

Poesia, poetica e meta-poesia (XVII)

Sandra Avincola Voce Romana n.47, settembre-ottobre 2017, pagina 40

Altri autori, altri cigni. La singolare incidenza di quest’animale nell’immaginario dei poeti ne disvela pienamente il carattere simbolico: e chi, più e meglio dei simbolisti, avrebbe potuto coglierne le numerose implicazioni di significato rifondendole in altrettante, distinte figurazioni?

Il cigno attrae sia per la sua oggettiva bellezza, sia per il fiorire di miti che lo riguardano. Il candore del piumaggio, il lungo collo, l’eleganza del portamento, il suo scivolare silenzioso sugli specchi d’acqua, la facilità e l’altezza del volo, sarebbero elementi di per sé bastevoli a produrre un forte impatto emotivo.

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