La rivoluzione di Giuseppe Gioachino Belli
Nei sonetti di Giuseppe Gioachino Belli c’è una particolare attenzione al popolo romano, che però spesso non è indirizzata verso un tentativo di comprensione o di commiserazione, anzi i più delle volte è spietata e completamente priva di scrupoli e di false ipocrisie. Belli osserva il popolo con un occhio critico di stile antropologico: una metodologia che non può prescindere dalla conoscenza e dalla esperienza.
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