Il Professore
Non ho mai capito quale fosse il suo vero nome, lo chiamavano tutti ’il professore’, al baretto di via del Crociferi dove ci riunivamo ogni sera. Veniva dopo le ventuno col suo sorriso di vecchio un po’ incantato, con lo sguardo vivo ed attento, quasi spiritato sotto i radi capelli bianchi e ribelli di artista.
Magro, quasi un chiodo, con la cartella dei disegni sottobraccio, vestito sempre di grigio, con abiti sempre ordinati anche se lisi dal tempo e fregiati, di tanto in tanto, da qualche macchia di grasso. Aveva modi ed aspetti signorili che gli permettevano di meritare, ai miei occhi di giovinetto poco più che adolescente, quel titolo: ’il professore’.
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