Voce RomanaNumero 79gennaio-febbraio 2023

Il pomerio di Roma

Omero Chiovelli Voce Romana n.79, gennaio-febbraio 2023, pagina 11

Presso gli antichi popoli latini ed etruschi la fondazione di una nuova città era accompagnata da una serie di riti religiosi, rivolti ad ottenere il favore e la protezione degli dei. Innanzitutto venivano presi gli auspici (auspicia urbana). Ciò spettava agli auguri, sacerdoti, che, attraverso il volo degli uccelli ed altri segni, interpretavano la volontà degli dei.

Se gli auspici erano favorevoli, si procedeva alla fondazione della città. Per prima cosa si scavava una fossa circolare, detta mundus, nel luogo stabilito come il centro cittadino. Qui venivano gettati tutti i simboli religiosi, che avrebbero portato benessere e prosperità alla futura città.

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