Voce RomanaNumero 7gennaio-febbraio 2011

I dialetti d’Italia

Paolo Procaccini Voce Romana n.7, gennaio-febbraio 2011, pagina 64

Storie e filastrocche di Lunigiana Santa Maria mater dei / quand ò mangià stagh un po’mei. Santa Maria madre di Dio/ quando ho mangiato sto un po’meglio . Chi zapa a la insù/ o chi è mat o chi ’n gh la fa p. Chi zappa all’insù, o è matto o non ce la fa più. La castagna la gh’à la coga/ chi la pia l’è la soa; chi la meta an t’el gradil i la trova ’l mes d’avril.

La castagna ha la coda/ chi la piglia è la sua; chi la mette nel gradile, la ritrova il mese d’aprile. Chi a pé a pé/ chi ’n pé, va a pé. Chi può, può;/ chi non può va a piedi. Se Santa Lucia l’a t’ mantena la vista, / l’aptit i ’n te manca. Se Santa Lucia ti mantiene la vista, / l’appetito non ti manca.

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