Guardando il mare
Prima di ogni evento, nella condizione innaturale dell’Impossibile e nell’assurda staticità del Nulla, la Fonte sconfinata di ogni pensiero, stanca di sgorgare idee solo da sé e su se stessa, decise di non essere più sola e pensò ad una compagnia particolare. Non bastava un’altra Grande Anima che pensasse insieme a Lei, bensì volle qualcosa che la coinvolgesse costantemente, qualcosa di avviato e di indefinito che avesse per sempre bisogno di perfezionamento; qualcosa di propriamente Divino, ma, al contempo, claudicante e incompleto, che la tenesse costantemente impegnata per tutta l’eternità. Quest’Idea affascinante entusiasmò il Grande Spirito della Fonte.
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