Giuliana Caporali
Il confronto con l’Ara di Pergamo costituisce per la pittrice Giuliana Caporali l’occasione per tornare a cimentarsi con la figura umana che aveva trascurato dopo felici prove che l’avevano introdotta, giovanissima, ai prestigiosi contesti espositivi della Biennale veneziana e della Quadriennale.
Beninteso, tale confronto non si attua direttamente, ma tramite il filtro culturale, attraverso l’interpretazione della figura offerta dall’ellenismo. Inoltre, i rilievi scolpiti nel marmo sono stati, per così dire, modellati dal tempo, dal trascorrere dei secoli che ha inferto a questi, sculture mirabili e gloriose, offese e mutilizioni di ogni tipo.
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