Considerazioni sul LAPIS NIGER
Alle genti moderne il nero appare colore di lutto, di isolamento doloroso. Per i progenitori, per i primi uomini non era così: era il colore del profondo, il colore della terra grassa e feconda. Il nero è il colore della morte, ma questa per i padri degli uomini era il principio del ritorno, della rigenerazione.
Il Lapis Niger era la pietra che segnava la presenza della Grande Madre: la Dea era la Generazione, la germinazione dal cuore della terra, pertanto era nera, come dimostrano infinite statue antiche (Cibele, Allatu, Diana Tauride) e meno antiche: se ne trovano sotto le cattedrali di Chartres, ad esempio, ed in tutte le altre definite velocemente “gotiche”.
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