Clare Boothe Luce: un’ambasciatrice “maccartista”
Dalle foto che abbiamo di lei non appare “bellissima”. Il suo aspetto, piuttosto, ci ricorda una pubblicità di qualche anno addietro - erano, quelli, tempi semplici e poco telematici - in cui, su riviste e quotidiani, appariva sorridente la “vecchina del caffè”: una nonnina incartapecorita che, con un’espressione furba e accattivante, presentava nel palmo delle mani una confezione della nera e aromatica polvere, invogliandoci ad acquistarla.
Eppure, stando ai commenti del grande Indro, che di belle donne - e di molto altro - sicuramente se ne intendeva, traspare che «La signora Luce è molto bella; molto più bella di quanto non dicano le fotografie» [I. Montanelli, Busti al Pincio].
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