Chi appoggia la libbarda, nun arza più la farda
Un tempo nella Roma che fu, di chi, approfittando del proprio ruolo sociale o esercitando le proprie “doti” di prepotenza, “magnava” alle spalle degli altri, ma anche chi si sistemava, magari sposando una donna ricca, si diceva che aveva “appoggiato la libbarda” ed un modo di dire proverbiale era “Chi appòggia la libbàrda, nun arza più la farda” (“Chi appòggia l’alabarda, non alza più la falda della divisa dalla sedia”). Giuseppe Gioachino Belli nel Sonetto n.
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