Banchine del Tevere: perché accontentarsi di una “pecionata”?
La brutalità dell’intervento sulle banchine del Tevere sarà mitigata “solo” dal colore, vale a dire “cerottini per un massacro”. Italia Nostra Roma aggiunge che il pessimo lavoro “di rifacimento” è la classica “pecionata” romana alla quale non intendiamo abituarci. Qualche considerazione: - il materiale che costituisce i sampietrini è selce, materiale vulcanico duro e assai poco poroso, l’asfalto, buttato sopra, prima o poi si staccherà e alla prima onda di piena scivolerà a fiume aumentando l’inquinamento; - l’uso dell’asfalto non è per nulla naturale in una nazione che tenderebbe, a parole, alla transizione ecologica.
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