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Sandra Avincola

21 contributi pubblicati su Salotto Romano dal 2024 al 2026.

Vedi anche i contributi di Sandra Avincola su Voce Romana

n. 11
agosto 2026

L’“Odissea” secondo Christopher Nolan

I classici della letteratura possono essere paragonati, nella loro più intima essenza, a vene aurifere inesauribili: quanto più si scava, tanto più abbondante si rivela il filone. Fuor di metafora, è…

n. 11
agosto 2026

Poesia, poetica e meta-poesia (63)

l’ospitalità (xenia), le seconde si sono rese ree di slealtà nei confronti dell’οἶκος (in greco antico la casa, compresi gli averi e i servi). Gli uni e le altre vanno puniti in modo esemplare con la…

n. 10
giugno 2026

Poesia, poetica e meta-poesia (62)

“Ernesto” vide le stampe postumo, nel 1975, per volontà della figlia del poeta. L’opera suscitò immediato interesse e, in eguale misura, scalpore. Soprattutto in ambiente triestino la stampa locale…

n. 10
giugno 2026

La narrativa di Jane Austen: un microcosmo che riflette… (IV)

Vediamo, al riguardo, un altro esempio tratto da Tolstoj, in cui emerge la particolare predilezione dell’autore per il personaggio di Kitty Ščerbackaja. Dapprima invaghita del conte Vronskij, la…

n. 9
aprile 2026

Poesia, poetica e meta-poesia (61)

E va, di pace in cerca, a conversare colla sua nutrice; che anch’ella fu di lasciarlo infelice, non volontaria lo lasciava. Il mondo fu a lui sospetto d’allora, fu sempre (o tale almeno gli parve)…

n. 9
aprile 2026

La narrativa di Jane Austen: un microcosmo che riflette… (III)

L’altro personaggio che dà corso a una vera e propria metamorfosi nel corso della narrazione è quello di Anne Elliot in “Persuasione”, una delle creazioni più mature e convincenti di Jane Austen.…

n. 8
febbraio 2026

Poesia, poetica e meta-poesia (60)

Per Saba, dunque, c’è rituale e rituale: respingente quello ebraico, accattivante quello cristiano. Ma continuiamo: IO SO CHE COSA SONO E CHE COSA SIGNIFICANO GLI EBREI (lo so più di lei, perché in…

n. 8
febbraio 2026

La narrativa di Jane Austen: un microcosmo che riflette… (II)

Il senso dell’umorismo consente ad Austen di sottolineare la palese iniquità dell’entail al netto di ogni pathos e senza dovere, per questo, farsi ingrossare le vene del collo. Si guardi al dialogo…

n. 7
dicembre 2025

Poesia, poetica e meta-poesia (59)

I quindici sonetti della raccolta “Autobiografia” riflettono la volontà del poeta di porre in risalto gli elementi basilari, da intendere sia come eventi oggettivi che come riflessi di questi sul…

n. 7
dicembre 2025

La narrativa di Jane Austen: un microcosmo che riflette (I)

Per gli specialisti in materia e gli appassionati di letteratura, il 2025 sarà ricordato soprattutto come il 250° anniversario della nascita di Jane Austen. Le celebrazioni, sotto forma di…

n. 6
ottobre 2025

Poesia, poetica e meta-poesia (58)

In realtà questa excusatio non petita nasconde un cruccio personale di Saba, una volontà di motivare la sua riluttanza a fare propri i dettami dell’avanguardismo letterario del primo Novecento…

n. 6
ottobre 2025

Il ritorno di Odisseo (parte seconda)

Mettendo insieme i dati che si ricavano da altri passi dell’Iliade e dell’Odissea, si ricava dunque che Ulisse è di media statura (meno alto rispetto ad altri suoi compagni d’arme, anche se li…

n. 5
agosto 2025

Poesia, poetica e meta-poesia (57)

Basti citare, a sostegno di quanto asserito, il lungo silenzio che Paul Valery (1871-1945), iniziato al culto di una poesia da vivere con dedizione ieratica secondo il modello del venerato Mallarmé…

n. 5
agosto 2025

Il ritorno di Odisseo (parte prima)

Che venga chiamato Odisseo, secondo l’accezione greca, oppure Ulisse, come lo ribattezzarono i Romani, l’eroe omerico non perde mai le sue caratteristiche originarie; anzi, la duplicità del nome (il…

n. 4
giugno 2025

AI versus libri: una vittoria annunciata della macchina? (II parte)

«Il mio recente romanzo (1984) NON è inteso come un attacco al Socialismo o al Partito Laburista (di cui sono sostenitore), ma come la denuncia delle perversioni (...) che sono state parzialmente…

n. 4
giugno 2025

Poesia, poetica e meta-poesia (56)

Tutto questo i lettori del tempo riuscivano a coglierlo senza eccessiva fatica. Gli uomini del Medioevo, si sa, erano avvezzi alla rappresentazione simbolica della realtà, anzi – per dirla con…

n. 3
aprile 2025

AI versus libri: una vittoria annunciata della macchina? (I parte)

“Il Giornale” ha riportato in anteprima la bozza di un progetto di riforma della scuola primaria e secondaria inferiore fortemente voluta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara. Sul…

n. 3
aprile 2025

Poesia, poetica e meta-poesia (N.55)

Arsenio è il più ’esistenzialista’ dei testi montaliani. In un linguaggio che esordisce basso, in sordina, per caricarsi via via di un lirismo che pure nulla concede alla facile cantabilità, il poeta…

n. 2
febbraio 2025

Poesie, poetica e metapoesia

POESIA, POETICA E META-POESIA (N.54) di Sandra Avincola In “Ossi di seppia”, la prima delle raccolte montaliane, la sostanza del pensiero è dunque all’insegna di un esistenzialismo che divide per…

n. 2
febbraio 2025

La letteratura “rivisitata” delle fiction

Il romanzo ottocentesco, nelle sue versioni più riuscite, è una macchina narrativa perfettamente oliata, un congegno la cui funzionalità è stata vagliata con cura fin nei minimi particolari. Niente…

n. 1
dicembre 2024

Poesia, poetica e meta-poesia (LII)

L’impiego di un personaggio che faccia da portavoce ai suoi valori - e disvalori - personali lo si ritrova in Montale, in uno dei testi più noti di “Ossi di seppia”: Arsenio. Prima di analizzare la…