Goethe a Roma
«Roma, il 1° novembre 1786. Finalmente posso aprire la bocca, e mandare un lieto saluto a miei amici. Mi sia perdonato il segreto, e la partenza di nascosto. Osavo appena confessare a me stesso dove ero diretto; per istrada ancora, temevo di non arrivare, e soltanto quando varcai la Porta del Popolo, fui certo di trovarmi a Roma... ...
Ora lo posso confessare; negli ultimi tempi io non potevo più né leggere un libro latino, né gettare lo sguardo sopra una vista d’Italia. Il desiderio di visitare queste contrade, era diventato per me una necessità.
Il testo completo è nel PDF del numero, da pagina 54.
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